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Il Blog degli studenti


13 gennaio 2021

La convivenza di due passioni, sport e lavoro: come riuscire a fare tutto !

Autore Norbert Casali

Mi presento: mi chiamo Norbert Casali e sono uno studente-atleta iscritto alla Facoltà di Scienze dell’Educazione per Servizi Sportivi Motori con programmazione “dual-career” presso l’Università degli Studi di Bergamo. Da novembre 2020, grazie alla mia passione per i social, ho iniziato a collaborare con  Labora.Click come Social media manager e Redattore capo: una nuova avventura, certamente di grande impegno ma anche profondamente stimolante.

Un segreto per riuscire a gestire tutto con ottimi risultati è una ferrea organizzazione e pianificazione. Alcuni metodi (che ho acquisito anche grazie alla pratica dello sport agonistico) sono di grande aiuto.

TIME MANAGEMENT: l’organizzazione del tempo è fondamentale.

COMUNICAZIONE: comunicare in modo trasparente e costante con gli allenatori, i tutor universitari e i datori di lavoro serve a non perdere energie in azioni inutili, col rischio invece di trascurarne altre importanti. Non bisogna temere di condividere problemi o incertezze per poi concentrarsi al meglio sugli obiettivi finali.

ROUTINE: bisogna pianificare l’agenda delle attività di routine - lavoro, sport e studio - in modo che possano coesistere in armonia. L’agenda sarà giornaliera, settimanale e stagionale per obiettivi a lungo termine.

Spuntando dall’agenda anche quotidianamente gli obiettivi raggiunti ci si sentirà stimolati, produttivi ed appagati. Ognuno deve capire quali sono gli obiettivi della propria TO DO LIST e il confronto con capi, professori o allenatori ci aiuta a modificarla se necessario.

L’IMPORTANZA DELLE PRIORITA’: riuscire a dare il giusto peso alle cose ci consente di tagliare numerosi traguardi e sentirci soddisfatti del nostro operato (università, sport, lavoro). 

COMPRENDERE L’OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE: bisogna specificare esattamente quale sia l'obiettivo da raggiungere per non vanificare tutti i nostri sforzi, cadendo nell’approssimazione. Se l’obiettivo è quello di migliorare il mio Inglese, ad esempio, devo sapere di quanto e quindi specificherò di voler raggiungere il livello B1.

Mi rendo conto che questi consigli possano sembrare semplicemente tante parole e tanti buoni propositi, ma si tratta di un “metodo” che mi consente realmente di concretizzare il mio impegno senza essere sommerso dalla moltitudine delle mie passioni, dei miei interessi, delle necessità. 

Così come disse Wilferd A. Peterson: “la felicità non deriva dal fare ciò che amiamo fare, ma dall'amare ciò che è necessario fare.”