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Il Blog degli studenti


01 aprile 2021

Intervista a Nadia, neo laureata in Management e lavoratrice durante gli studi

Autore Noha Tofeile

Ciao Nadia, raccontaci un po’ di te: da dove vieni, cosa studi e se hai mai lavorato.

Mi chiamo Nadia El Ghaouat, ho 25 anni e mi sono da poco laureata all’Università degli Studi di Bergamo in Management e Marketing Internazionale. Durante i miei studi, sia triennali che magistrali, ho sempre lavorato. Inizialmente ho fatto lavori part-time in fiere, ho fatto la barista, la cameriera e ho anche dato ripetizioni che continuo tutt’ora. Per un periodo, ricordo anche di aver fatto l’assistente e segretaria. Diciamo che mi sono data parecchio da fare. All’ultimo anno di magistrale invece ho iniziato il classico tirocinio curriculare presso un’azienda locale che si è trasformato in extracurriculare e, miracolosamente, dati i tempi direi, si è trasformato in un vero e proprio contratto di lavoro. Lavorare e studiare è stata una vera sfida ma, verso la fine, è stato anche un grande incentivo per concludere la laurea magistrale.

Per quale motivo hai scelto di lavorare mentre studi?

Questa mia scelta di conciliare lo studio con il lavoro l’ho fatta principalmente per finanziare spese personali secondarie come vestiti, svago e viaggi e per le spese durante i periodi di studio all’estero senza dover pesare sulle spalle dei miei genitori. Insomma, quei soldini in più che a uno studente fanno comodo.

I due impegni sono compatibili? Hai riscontrato difficoltà?

Ovviamente non è semplice gestire le due cose contemporaneamente ma da un lato, se si riesce ad organizzarsi con il tempo sono due attività abbastanza compatibili. Dall’altro, se sei una persona disorganizzata, è facile cominciare ad affaticarsi e perdersi tra l’una e l’altra opzione .

I datori di lavoro sono comprensivi? Rispettano le tue esigenze di studente?

D’altro canto, però c’è anche da considerare il “patto” con i datori di lavoro. Purtroppo, non tutti i datori di lavoro comprendono le esigenze di uno studente. A me, in linea di massima, è andata bene: qualora avessi avuto bisogno di permessi o tempo per studiare e preparare esami l’ho sempre ottenuto.

Secondo te è giusto che uno studente lavori mentre studia? Perché?

Credo che lavorare e studiare allo stesso tempo è un’ottima opportunità per gli studenti poiché consente di testare in un primo approccio pratico la realtà del mondo del lavoro che è sicuramente diverso da quello accademico. Inoltre, se relazionato con il proprio campo di studi, permette di capire se quello che studiamo rispecchia effettivamente quello che vogliamo fare. Ovviamente deve essere remunerato correttamente.

Come spendi i soldi che guadagni?

Ho sempre speso i soldi che guadagnavo lavorando tra vitto e alloggio, spese di casa e tempo libero. Qualcosa mi rimaneva per viaggiare, ma non troppo. Vorrei poter riuscire a risparmiare qualcosina di più per poterlo fare più frequentemente… quando sarà di nuovo possibile!