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Il Blog degli studenti


08 aprile 2021

Intervista a Edoardo Francesco, studente scrittore e lavoratore.

Autore Cosima Pipino

Edoardo Francesco è uno studente lavoratore che sogna di diventare scrittore, ha già scritto diversi libri di successo e vinto il “Premio Internazionale Metamorfosi” con gli ultimi libri scritti “Eterno cuore” e "Libero". Edoardo studia presso l’Unisalento e segue  la facoltà di Lettere Moderne, contemporaneamente lavora per ENEL, un lavoro di cui va fiero.  Oltre a portare luce nelle case attraverso l’energia elettrica sogna di farlo con  suoi libri!

1. Per quale motivo hai deciso di lavorare mentre studi?

Penso che la condizione di studente-lavoratore non sia tanto una scelta. Tutti gli studenti che conosco lavorano per mantenersi e spesso capita il contrario, dopo aver trovato un lavoro, decidono di dedicarsi agli studi che più li appassionano.  Non studiano solamente per trovare un lavoro migliore in futuro.

2. I due impegni sono compatibili ?

Si cerca di trovare il modo di far combaciare i due impegni e ci si organizza. Io sono agevolato dal fatto che lavoro in una grande azienda in cui tutto è molto organizzato con tanto di sindacati.

3. I datori di lavoro sono comprensivi ?

Si, mi permettono di usufruire di permessi studio per gli esami. Rispettano anche le mie esigenze di studente.

 4. Secondo te è giusto che uno studente lavori mentre studia?

Si, lavorare mentre studi ti stimola ulteriormente, inoltre a volte è proprio necessario, se ti mantieni.

5. Come spendi i soldi che guadagni?

Perlopiù li spendo per i libri. Le agevolazioni statali mi aiutano a continuare con gli studi.

6. Il lavoro che sogni é quello che stai svolgendo?

Sogno di diventare uno scrittore e portare la luce alle persone in modo diverso da come sto facendo ora.

7. Hai mai pensato di lasciare gli studi e dedicarti solo al lavoro, o viceversa? Molte volte ho pensato di lasciare il lavoro per continuare gli studi, ma mai la mia attività di scrittore. Credo che continuare a studiare sia una fonte inesauribile per la crescita personale.

8. Durante la pandemia che stiamo vivendo, hai cambiato il modo di svolgere il tuo lavoro?

Essendo la luce un bene primario non ci siamo mai fermati. Fortunatamente posso affermare che per me non è cambiato nulla.

9. Hai un contratto di lavoro? Si, ho un contratto di lavoro e non lavoro in nero, cosa che purtroppo molti giovani sono costretti a fare. Attualmente ho una retribuzione soddisfacente e ho un’assicurazione sul lavoro.