Il Blog degli studenti


15 aprile 2020

Il fenomeno “East-Market” a Milano

Autore Greta Cattaneo

Il progetto East-Market nasce dall’idea di Linda Ovadia e Gianluca Iovine, una coppia che lascia il tradizionale settore della moda per creare qualcosa di nuovo per Milano. Dapprima questa iniziativa esiste soltanto su Facebook ma nel 2014 si concretizza nel quartiere milanese di Lambrate. 

Oggi il mercatino si è spostato in via Mecenate e l’ingresso, inizialmente gratuito, costa 3 euro: un prezzo sicuramente accessibile ma anche il segno di come un piccolo mercatino delle pulci, frequentato da pochi hipster, sia ormai diventato un popolare luogo di aggregazione. 

La cosa che più stupisce infatti è la varietà di pubblico che l’east market attrae: famiglie, anziani,   appassionati di vintage in cerca di pezzi rari ed esperti di moda.

Da cosa deriva questo successo trasversale?

Prima di tutto dipende dal fatto che il vintage vada incredibilmente di moda; forse i consumatori sono finalmente diventati più sensibili alle tematiche ambientali e ci si dirige verso un consumo di abbigliamento più sostenibile. 

Personalmente adoro questo tipo di iniziative e mi ha sempre affascinato tutto il mondo del vintage, inoltre è una bellissima idea per passare una domenica tra moda e street food  anche per chi viene da fuori.  All’east market si possono scovare gli oggetti più disparati e tra le decine di bancarelle è facile trovare pezzi originali a poco prezzo.

Nella zona milanese più centrale di Porta Venezia ha aperto anche da qualche anno “L’East-Market shop”: certamente non è così caratteristico ma vale la visita se siete alla ricerca di jeans usati scontatissimi!

Per maggiori informazioni: https://www.eastmarketmilano.com  


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