Il Blog degli studenti


31 marzo 2020

Documentari imperdibili su Netflix

Autore Greta Cattaneo

Tutti siamo ferratissimi sulle serie tv di Netflix ed ognuno ha le sue preferite, ma questa piattaforma offre anche un’ampia varietà di documentari, alcuni molto interessanti. Questi sono quelli che vi consiglio:

Before the flood- Questo documentario è il mio preferito: è scritto e diretto da Leonardo Di Caprio e racconta l’emergenza climatica in tutto il mondo. Dura 96 minuti, che scorrono velocissimi e fa molto riflettere sui rischi che corre il nostro pianeta per la mancanza di una politica attenta ai temi della sostenibilità. 

Il nostro pianeta- Questa è una serie di documentari originali Netflix (otto episodi) Ciascun episodio è dedicato ad uno specifico ambiente naturale, descrivendone la flora e la fauna attraverso immagini molto belle. Esiste anche una versione “notturna” che si chiama “Notte sul pianeta terra”.  

Cowspiracy- é un documentario del 2014 in cui il regista Kip Andersen analizza l’impatto che l’allevamento animale ha sull’ambiente e di come questo tema venga spesso ignorato. E’ molto interessante e stimola una seria riflessione su quello che quotidianamente mangiamo.

Il ciclo del progresso- Ha vinto l’Oscar nel 2019 come miglior cortometraggio e parla delle condizione delle donne in India ed in particolare in un piccolo villaggio vicino a New Dehli. In questi luoghi domina ancora una cultura molto conservatrice che considera il ciclo mestruale un tabù. La vita del villaggio però cambia radicalmente quando viene installato un distributore di assorbenti igienici che, nella visione del registra, diventa un simbolo di modernità ed indipendenza femminile. 

The dawn wall- Questo documentario vi farà rimanere incollati allo schermo dall’inizio alla fine. É la storia dell’impresa di Tommi Caldwelp e Kevin Jorgeson, due scalatori statunitensi che affrontano una cima considerata impraticabile fino ad allora, il “Dwan wall” della montagna “El Capitan”, nello Yosemite park. 

Minimalism- Minimalism è un’indagine “sulle cose importanti” e descrive lo stile di vita minimalista. Offre numerosi spunti di riflessione sulla nostra società, sul nostro modo di vivere, sull’importanza o meno dei beni materiali di cui ci circondiamo quotidianamente e che accumuliamo senza sosta. Bellissimo.