Il Blog degli studenti


26 maggio 2020

Chiudiamo il cerchio.

Autore Gaia Molinari

Da 150 anni la società è caratterizzata da un'economia lineare, estrattiva, con  raffinamento ed eliminazione di materiali. La materia prima viene trasformata in prodotti che, dopo un utilizzo più o meno breve, vengono eliminati.

E’ nel 1684, quando Thomas Savery inventa il motore a vapore, che si inaugura questo trend. La Rivoluzione industriale coincide con l'economia lineare e arriva fino ai giorni nostri .

Ma c’è un’alternativa. E’ l’ “economia circolare”.

Si tratta, secondo una definizione di Ellen Mac Arthur di “un’economia pensata per potersi rigenerare da sola e che preveda il riutilizzo dei materiali. In un’economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera”.

Un'alternativa che riduce del 48% le emissioni di diossido di carbonio, che risparmia in media 630 miliardi l'anno, che aumenta di 3,9 il Pil europeo; che insomma integra le esigenze di tutti, eccetto quelle del vecchio sistema economico.

Il punti fondamentali del cerchio sono l’ Eco Progettazione che prevede prodotti pensati per essere smontati e riutilizzati ; la Modularità-Versatilità del prodotto per adattarsi al cambiamento delle condizioni esterne; l’ Energia Rinnovabile; l’Approccio Ecosistemico con attenzione all’intero sistema, il Recupero di Materiali con riduzione al minimo di materia prima vergine. (Fonte: Ellen MacArthur Foundation)

E' un cerchio virtuoso. Un cerchio in cui il successo coincide con la riduzione degli sprechi, dei consumi e dell’impatto sul territorio e con l’aumento del valore sociale.

Dovremmo cambiare direzione. Oggi abbiamo già cominciato grazie alle politiche di riciclo e di sharing di prodotti e servizi (automobili, biciclette, elettrodomestici). Per Expo 2015 la prerogativa dei padiglioni era che potessero essere smontati e riutilizzati. Ma possiamo fare ancora di più.

Un ritorno al passato per il progresso.In molte culture antiche il simbolo dell'equilibrio e del senso della vita è proprio il cerchio.